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Trapani Xitta Dall’alto XITTA (note storiche)
Nel periodo immediatamente
successivo alla sua fondazione il borgo ebbe una discreta crescita favorita
senza dubbio dalla pochissima distanza da Trapani. I suoi abitanti ricavavano
sostegno dalla estrazione del sale e dalle tonnare.
Il paese subì una stasi nel 1607, anno in cui Don Giacomo Fardella
fondò Paceco che situata in una zona collinare, offriva maggiori possibilità
di evitare la malaria e dalle continue inondazione
del vicino torrente Lenzi. In conseguenza di ciò
molta gente di San Lorenzo emigrò volentieri verso il nuovo centro. Successivamente i due abitati si differenziarono
essenzialmente dalle attività lavorative svolte, Xitta dedita alle saline e
alle tonnare, Paceco all’agricoltura. Xitta non compare nel censimento del
1583, e si ritrova per la prima volta come Paceco nel
censimento del 1624, Xitta con 234 abitanti e Paceco con 597. Paceco solo dopo 17 anni dalla sua
fondazione raggiunge una popolazione di 687 abitanti grazie alle ottime
risorse agricole mentre San Lorenzo Protetto da spesse mura, il tessuto urbano del borgo fu
dedicato allo strumento di martirio del Santo Patrono “San Lorenzo”, disponendo la
viabilità interna a graticola, stradine e vicoli che intersecandosi
tra loro disegnano un reticolo iscritto in un quadrilatero quasi regolare
dove ai vertici si ergevano quattro torri circolari e tozze. Le torri
figuravano i piedi della grata e in fortilizio situato a
Ovest simulava il manico. L’organizzazione di San Lorenzo Da Trapani si arrivava al borgo San Lorenzo |
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Chiesa Madre |
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Via Marsala – Vs Paceco |
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Via Marsala Vs Trapani